Continuano le testimonianze di chi ha partecipato ai nostri corsi sul linguaggio del corpo.

Questa testimonianza l’ho trovata su un forum tematico: Scienza della deduzione e dell’osservazione.

E’ stata ovviamente scritta da un admin del forum che ha partecipato ad uno dei nostri corsi sul linguaggio del corpo e micro-spressioni facciali.

Di cosa tratta il forum in questione?

Il forum “Scienza della deduzione e dell’osservazione” è stato fondato nel 2011.

All’interno delle varie sezioni del forum si può trovare una serie di informazioni riguardo la “deduzione” ed il metodo deduttivo.

Nel forum vengono riportate nozioni di Criminologia e Criminalistica, Psicologia, Comunicazione verbale, non verbale e paraverbale, medicina e tante altre informazioni di ogni genere finalizzate al dedurre e conoscere al meglio chi e cosa ti circonda.

Presente inoltre una sezione dedicata ai documenti dove puoi trovare libri e pubblicazione legate agli argomenti del forum.

Oltre a questo vi si possono trovare esercizi e giochi utili a tenere la mente attiva.

La Deduzione è un tipo di ragionamento che consente di derivare da una o più premesse date una conseguenza logicamente necessaria; tradizionalmente il termine designa, in modo alquanto generico, ogni procedimento logico mediante il quale da una verità generale si può ricavare una particolare in essa implicita .

 


 

 Una vera storytelling è raccontata dai protagonisti, quindi bando alle ciance, e vi giro il suo articolo, se poi lo volete leggere in originale sul forum sopra menzionato – cliccate qui – 

 

 

StoryTelling – Le nostre storie

 

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Il 24 ed il 25 settembre a Rieti si è svolto un corso intensivo di due giorni sulla comunicazione non verbale al quale ho avuto la fortuna di partecipare, fortuna anche perché il corso è a numero chiuso.

Gli argomenti trattati in realtà sono stati molto più vasti di quelli previsti dal programma, infatti Fabio Pandiscia permette ai partecipanti di poter chiarire qualsiasi curiosità, anche di natura personale, sfociando cosi in temi psicologici alquanto vasti.

 

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Il corso di “base” si divide in due fasi;

Durante la prima fase (primo giorno) vengono trattate le emozioni ed il loro manifestarsi. Viene quindi spiegato cos’è il F.A.C.S e a cosa realmente serve, quali sono i muscoli facciali da tenere in considerazione ( nonché chiamati unità di azione nel facs, UA), cosa significano tutte le terminologie e tanto altro.
Da tutto ciò poi si passa all’ EMFACS (Emotional Facial Acting Coding System), cioè lo studio più specifico sulle UA più importanti con le quali vengono espresse le emozioni base, le 7 emozioni universali studiate da Paul Ekman e dal Professor Matsumoto:

Esistono 7 emozioni universali innate per noi tutti, sono:

paura
tristezza
gioia
disgusto
sorpresa
rabbia
disprezzo

Queste emozioni sono per l’appunto universali, ovvero in qualunque parte del pianeta voi andiate, le persone presenteranno la stessa mimica facciale per esprimere la stessa emozione.

Dopo di ciò si passa al capire perché le emozioni si tramutano in microespressioni del viso e per quale motivo esse non sono mascherabili (salvo casi eccezionali dove comunque sono coinvolte lesioni a livello di nervi o muscoli).
Dunque viene spiegata la funzione dell’amigdala e del cervello, come divide, gli impulsi esterni, le reazioni istintive e quelle razionali.

Curiosità: E’ possibile ottenere un’emozione spontanea su persone che non possono volontariamente muovere una fascia di muscoli ( questione di lesioni in zone del cervello)

Da qui poi arriviamo all’interpretazione vera e propria delle espressioni, al riconoscere i segnali di menzogna, valutare le emozioni di chi ci sta di fronte.

 

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Vengono successivamente analizzate le sette emozioni di base, una per una, vengono fatti esercizi per riprodurle e riconoscerle, uno di questi alquanto carino che permette di capire quanto sia difficile imitare un’espressione autentica è semplicemente quello di cercare di mettere in moto solo le unità d’azione legate all’emozione (a parer mio è impossibile).

Di fatto quindi le microespressioni sono la vera emozione espressa nel momento.

Un’altra precisazione importante da fare, che viene subito posta come premessa del corso, è che ogni gesto non ha alcun significato se non preso in un determinato frangente di tempo come reazione ad un determinato stimolo in un determinato contesto.

 

Perciò poi oltre allo studio delle emozioni viene spiegato come capire se la persona sta provando qualcosa dentro di se che non mostra, come suscitare quell’emozione ed andare ad indagare sul perché di quel segnale su quella vostra parola detta casualmente. Molto utile per simpatizzare!
Come extra date le incessanti domande si è parlato di PNL, tipi di persone in base allo sviluppo psicologico dai 0 ai 10 anni e come comportarsi con le persone una volta capito il gruppo di appartenenza, ovviamente è stato spiegato anche come capirlo. (In realtà non ci sono gruppi di persone specifici ma bensì persone con mancanze in un determinato campo emozionale o persone con troppo carico in quel campo durante la fase di crescita, e questo rimane un punto debole nell’inconscio)

Non posso entrare nello specifico in quanto riassumere 8 ore in poche righe mi risulta complesso e lungo come lavoro.

Risultato del primo giorno: tutti hanno passato il corso METT/MIX senza difficoltà, nessuno poteva dire boiate agli altri in quanto successivamente veniva sgamato subito (ah povero ego infranto), riconoscere una microespressione oppure un’emozione non richiede più lo sforzo di concentrarsi (immaginate poi durante l’interazione con le persone di tutti i giorni).

Seconda fase (Secondo giorno)

La seconda giornata è incentrata sul linguaggio del corpo, non solo la faccia, ma comprende tutto.

Vengono trattati:
Linguaggio non verbale
Linguaggio Verbale
Linguaggio Paraverbale

Ovvero come si suddivide la comunicazione, quanto in realtà trasmettiamo con le parole e quanto con il resto del corpo, tutti i segnali di piacere, di gradimento, segnali di non gradimento e segnali di seduzione.

Si parla di unire tutto quello che è stato appreso nel primo giorno con tutto ciò che si apprende nel secondo.

Quindi come porsi con le persone, a partire dal modo di avvicinarsi (dalla camminata, sulla quale dovrò lavorare hehe) , al modo di tenere le mani, al ritmo, alla velocità, la distanza da tenere quando ci si presenta, quando si parla, al ritmo della voce, al tono ed al volume della voce.
Parte importante poi sulla simbologia mentre si comunica, cosa trasmettono i nostri gesti, come capire quale stile di comunicazione usare con una persona, infatti nella prima parte abbiamo appurato che in base allo sviluppo psicologico le persone tendono a gradire o meno un certo modo di porsi ad esse.

Oltre ad averne parlato, ci sono state delle dimostrazioni pratiche, che ancora adesso.. wow.. in base al modo di porsi con qualcuno esso reagiva in modo diverso, di fatto aumentando o diminuendo la distanza, la postura, oltre che mostrare involontariamente gesti di non gradimento o viceversa di approvazione.

 

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Infatti molto importante la parte pratica del corso che ti fa “toccare con mano” ciò di cui si discute.

Poi, rimuovendo un luogo comune, viene spiegata la differenza tra il cervello maschile e quello femminile, quest’ultimo a quanto pare è dotato di più connessioni sinaptiche, perciò tende ad avere una maggiore visione di insieme, ad una comunicazione maggiore, di fatto il luogo comune vuole che la donna parli tanto ed.. è cosi in realtà.
L’uomo è più diretto, focalizzato sulle cose, più orientato all’azione.

Questo si spiega con le differenze di ruolo tra uomo e donna durante le fasi evolutive.
Ovviamente poi l’esperienza personale e di crescita della persona influisce in modo drastico sul comportamento.

Detto questo, tornando a parlare delle menzogne, viene spiegato come avere conferma di una bugia, come in base ad un sospetto si può avere conferma che la persona ci stia ingannando.

Tutto ciò analizzando sempre di volta in volta come funziona la comunicazione e dandone una spiegazione documentata.

Tutta questa fase condita con tantissime domande da parte dei partecipanti.

Cosa interessante e particolare: si parla delle basi dell’ipnosi, vengono sfatati miti oltre a spiegare cosa è in realtà. Quali metodi esistono per portare all’ipnosi e quali utilizzi ne fanno terapeuti durante le sedute.

Cosa altro dire, dopo tutte queste informazioni dopo specifica richiesta viene anche illustrato come suscitare emozioni sulle persone in base al proprio comportamento, a dare risposte emotive positive, a creare reazioni sugli altri.
Molto utile per chi di professione ha un continuo contatto con altre persone.

Risultato secondo giorno: Vedi risultato primo giorno, aggiungi che da ora in poi ogni persona con cui hai a che fare la capisci molto meglio, chiudi gli occhi quando parli con parenti o persone intime, in sostanza si apre un altro mondo che prima magari ti sembrava solo teorico o fantasioso.

 

Conclusioni

Il corso ti fornisce gli strumenti per applicare tutto ciò che magari viene letto sul linguaggio del corpo, di fatto chi ne sa molto teoricamente avrà una maggior base di conoscenza e di conseguenza saprà riconoscere una moltitudine di segnali, MA mentre prima succedeva che ti veniva in mente che quello era un segnale negativo, dopo il corso te ne puoi accorgere subito e ponderare di conseguenza la tua comunicazione.
Almeno così è stato per me.
E’ come se , per fare un paragone stupido, tu avessi studiato su come coltivare un orto e come far crescere le piante alla perfezione ma non possiedi ne una zappa ne un pezzo di terra dove piantare i semi.

Ci tenevo personalmente a scrivere tutto questo perché, di carattere scettico, non avevo tutte queste grandi aspettative, invece devo dire che ri-parteciperò in futuro.
Prendetela come una condivisione della mia esperienza :)

Articolo pubblicato in originale al link: http://metododeduttivo.forumcommunity.net/?t=59215175

 

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Formae Mentis Group è la sinergia di potenziale umano e di persone che si sono formate ad alti livelli nei campi del linguaggio del corpo, ipnosi, microespressioni facciali, comunicazione avanzata e PNL. Struttura creata da Fabio Pandiscia, oggi tra le migliori in Italia per corsi sul linguaggio del corpo e microespressioni. Formae Mentis è affiliatoHumintell (USA)
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