Uomini e donne mentono in egual misura, cosi sembrava fino a qualche tempo fa, però alcune ricerche condotte in Germania stanno facendo discutere molto sull’argomento.

Una ricerca tedesca effettuata presso l’università di Bonn pubblicata da Plos One condotta dalla dottoressa Armin Falk, ha fatto emergere che gli uomini che mentono più frequentemente presentano livelli bassi dell’ormone testosterone. Inoltre si è verificato che Il livello di testosterone aumenta negli uomini che non dicono bugie.

La dottoressa Falk sembra aver scoperto che che le donne sono più bugiarde degli uomini per una questione ormonale, oppure se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, possiamo dire che secondo tale scoperta, gli uomini sono più sinceri delle donne in quanto carichi di testosterone.

testosterone

Tale ormone, oltre ad essere conosciuto per caratterizzare i tratti maschili nel comportamento, da oggi potrebbe anche caratterizzare la sincerità. Di qui si potrebbe dedurre che le donne, per fisiologia avendo meno testosterone, abbiano per questo maggiore tendenza a mentire.  La dottoressa  Falk, responsabile dell’esperimento, ha spiegato che il testosterone non incide su comportamenti negativi.

Sono stati esaminati due gruppi di volontari su un totale di 91 uomini di età superiore ai 35 anni di cui una parte si è sottoposta a trattamenti a base di testosterone gel applicato sulla pelle. Al primo gruppo è stato somministrato per via cutanea del testosterone, al secondo un semplice placebo.

Dopo il trattamento i 91 soggetti sono stati messi nella situazione di guadagnare denaro giocando con i dadi.

I risultati?

Chi era sotto effetto ormonale, era più propenso a non barare sul punteggio dei dadi, al contrario, chi era stato trattato col placebo, era più facilitato nel mentire per poter guadagnare più soldi. Unica ragione sembrava essere il testosterone, che oltre a rappresentare la virilità maschile è anche l’ormone dell’orgoglio.

Certo la ricerca condotta su un campione di persone cosi ristretto può lasciare qualche domanda aperta, ma vale la pena continuare, il terreno sembra essere quasi inesplorato.

 

 

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Fabio Pandiscia

Dott. in Psicologia,Autore di vari libri sul linguaggio del corpo e PNL, Master Trainer PNL, Codificatore FACS, METT Advanced, Mix2, affiliato Humintell in Italia.
Fondatore di Formae Mentis Group
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