Già dal titolo che ho messo, sento qualche obiezione del tipo: il solito post che ha la pretesa di insegnare a vendere con la comunicazione non verbale?

Parliamoci chiaro, questo non è il solito post che ti insegna a vendere o ha la pretesa di farti aumentare il numero dei clienti da contattare, se sei un venditore questo è un TUO problema, non il mio.

Inutile che stiamo qui a parlare di tecniche di PNL, meta-modello e simili per riuscire ad evitare le obiezioni, se non sai più dove andare a reperire clienti perché hai terminato la lista del tuo database.

Se non riesci a contattare un cliente (per carità, a volte non è neanche colpa dei venditori, ma dell’azienda che non fornisce loro nominativi/database adeguati) cosa te ne fai delle tecniche sulle obiezioni? Non puoi andare per strada o porta a porta cercando di convincere le persone a diventare tuoi clienti con il linguaggio del corpo o tecniche ipnotiche.

Se non riesci a contattare un numero adeguato di clienti, non focalizzarti sulle tecniche di comunicazione, PNL, linguaggio del corpo. Focalizzati sul modo in cui fai marketing, come sfruttare al meglio la tua lead generation, ecc.

linguaggio del corpo nella vendita

Se anche tu soffri la crisi dei mercati, forse il problema delle mancate vendite non è dovuto al come parli e a come usi il tuo linguaggio del corpo, ma al tuo marketing o a quello dell’azienda per la quale lavori.

In questi casi, frequentare corsi di formazione sulla comunicazione non verbale non sblocca la tua situazione lavorativa, perché non serve specializzarsi su tecniche di comunicazione, se non hai con chi parlare.

sellaDalle mie parti si dice: “Non puoi comprare prima la sella e poi il cavallo!” 🙂

Certo, conoscere queste cose è sempre utile, a patto che le hai imparate bene. Esistono persone che applicano talmente male alcune basi di PNL che in certi casi è meglio star zitti o si finisce con il rovinare quello che di buono è stato costruito fino a quel momento, ma non è di questo che voglio parlarti.

Il mio lavoro di formazione consiste nello spiegare il linguaggio del corpo e le microespressioni facciali per aiutare, se facciamo l’esempio della vendita, il professionista a chiudere subito e meglio.

Non che prima non lo facesse, ma l’avere a disposizione degli strumenti scientifici come quelli che si possono ottenere durante un corso di formazione apposito, rende il tutto più professionale, si comunica con più sicurezza e autostima, si capisce bene se si sta procedendo sulla strada giusta o no.

Linguaggio del corpo

Per quanto mi riguarda ho la mia “lead”, la mia strategia aziendale e altri stratagemmi che non condivido perchè non è il mio lavoro, ci sono programmi di formazione appositi per chi vuol studiare queste cose, quello che mi propongo con la mia formazione non è dare strategie di marketing, ma strumenti utili per i professionisti che vogliono imparare il linguaggio del corpo.

 

Perché se sei un venditore devi conoscere il linguaggio del corpo?

Una volta reperito il tuo target, una volta raccolto i nominativi giusti da contattare, prima o poi dovrai andarli ad incontrare di persona, e a quel punto dovrai cercare nella tua “cassetta degli attrezzi” gli strumenti professionali adeguati. Conoscere il linguaggio del corpo in molti casi è la chiave di volta.

Se hai davanti a te un cliente che sta sorridendo in uno dei due modi qui sotto, cosa pensi?
Che stai procedendo sulla strada giusta?

disprezzo

 

disprezzo1

Se credi che queste persone stanno sorridendo, beh mi spiace per te, ma non sai assolutamente nulla di linguaggio del corpo.

Ho conosciuto file di venditori che mi hanno riso in faccia dicendo: “io il linguaggio del corpo l’ho imparato per strada nella vita di tutti i giorni”. Può anche esser vero (anche se dubito di tali competenze), ma se anche tu reputi un sorriso quello delle due foto, in qualsiasi colloquio che andrai a fare sei destinato al “macello”. Allora dopo, mi spiace per te ma… rido io!

Torniamo ai nostri tipi di sorriso nelle due foto:

Da cosa ti accorgi che ti stanno mostrando un sorriso falso?
Da cosa ti accorgi che non sono sorrisi autentici?

Se facciamo riferimento al metodo FACS (ne abbiamo parlato anche qui – clicca qui – ) noteremo subito che non è neanche un sorriso, ma rientra in quell’emozione definita “disprezzo“.

E si, non solo non ti sta sorridendo, ma ti sta disprezzando; e se continui a presentare te stesso o il tuo prodotto mentre il cliente mantiene questa emozione, difficilmente andrai da qualche parte.

Puoi applicare tutte le tecniche di comunicazione che vuoi, dalla PNL alla psicologia dei rettiliani, se non riesci a far uscire il tuo cliente da questo stato emotivo è finita, stai perdendo tempo, credibilità, vendita, punto e basta!

Quale è il sorriso autentico?

Un sorriso autentico è di questo tipo:

sorriso

sorriso2

 

Da cosa lo distingui?
Dalla codifica FACS 6 + 12 + 25
Ossia, riassumendo il tutto con un linguaggio semplice: sorriso simmetrico con la formazione classica delle rughe a “zampa di gallina” intorno agli occhi.

Per quanto riguarda il sorriso, se ricordi, abbiamo inviato in proposito un bel video nell’ultima newsletter.

 

Quale è lo scopo di una comunicazione?

Lo scopo di un buon comunicatore, che sia un venditore, un politico o altro, è riuscire a calibrare la propria comunicazione ottenendo l’assenso e/o il consenso dalla controparte.

In che modo?
Notando i vari segnali di gradimento o rifiuto che ci invia continuamente con il viso e con il corpo. Ma se non sappiamo dove andare a guardare e cosa cercare, sarà molto dura.

Quello che cerco di offrire con la mia formazione presso il formaementis group è dare tutte le informazioni necessarie per farlo, ed avere così molti più strumenti professionali nella “cassetta degli attrezzi”…. di qualsiasi professionista.

Più utensili avrai a disposizione come venditore, più sarai professionale.
Vieni a conoscere come imparare le tecniche sul linguaggio del corpo e applicarle alla tua professione – Clicca qui sotto – o chiama il numero verde gratuito 800 032 882

===> Corso Linguaggio del corpo <===

Tutti possiamo applicare i metodi della comunicazione non verbale, ogni volta che interagiamo con delle persone, stabiliamo una relazione, dobbiamo affrontare un colloquio, ogni volta che si interagisce con qualcuno entra in gioco la comunicazione non verbale.
Non si può non comunicare.

Buona comunicazione a tutti!

Alla prossima 🙂

Stay Tuned!

 

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Fabio Pandiscia

Dott. in Psicologia,Autore di vari libri sul linguaggio del corpo e PNL, Master Trainer PNL, Codificatore FACS, METT Advanced, Mix2, affiliato Humintell in Italia.
Fondatore di Formae Mentis Group
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