Quando il senso di colpa è molto alto, l’unico modo per ottenere la verità da un bugiardo risiede nella confessione, se vogliamo invece inibire una determinata azione, è meglio agire sul senso di vergogna.

La differenza tra le due è ovvia: se la vergogna implica un pubblico, questo non è necessario per la confessione.

Se ci dovessimo basare solo sui segnali del viso e sulla voce potremmo errare nelle nostre conclusioni, perché voce e viso sono parti molto controllabili da qualsiasi bugiardo, certo trasmettono emozioni, ma non ci dicono molto sul tipo di emozioni in questione.

Si possono inibire le emozioni mimiche, ma non le rispose vegetative.

Addirittura, secondo le ricerche del dr. P. Ekman, le risposte vegetative non sono uniformi, ma specifiche per ogni emozione.

Ad esempio, per quanto riguarda la temperatura corporea (nonostante il ritmo cardiaco accelerato presente in entrambe le emozioni), un suo aumento sarebbe più attinente all’emozione della collera, e una sua diminuzione: all’emozione della paura.

I gesti manipolatori non sempre sono attendibili, esiste molta variabilità individuale nella loro frequenza, e poi c’è sempre l’errore di Otello in cui è facile cadere.

 

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Sia la mimica volontaria, che la mimica involontaria chiamano in causa diverse parti del cervello, ad esempio si è notato che in pazienti con lesioni cerebrali, dove risulta colpita la zona del sistema piramidale, il sorriso su richiesta è difficile da ottenere, mentre è facile per queste persone sorridere spontaneamente, cioè solo se si divertono veramente.

Nelle persone con lesioni su sistema extrapiramidale invece, troviamo una situazione totalmente rovesciata: essi riescono a fare un sorriso su richiesta, ma non riescono ad effettuare sorrisi spontanei.

Da ciò gli studi del dr. Ekman hanno stabilito che lesioni del sistema piramidale produco nelle persone affette, il non riuscire a mentire col viso, perché non possono inibire la loro mimica involontaria.

Lesioni al sistema extrapiramidale invece, le persone in questione sanno mentire col viso, perché sanno inibire la loro mimica involontaria.

 

Inoltre sempre gli stessi studi hanno rilevato che esistono principalmente sei tipi di emozioni: Felicità – Paura – Rabbia – Disgusto – Tristezza – Sorpresa che hanno mimiche emotive universali, uguali cioè, per ogni età e cultura.

Esistono migliaia di espressioni del viso, possiamo infatti trovare espressioni quali: segnali di conversazione, gesti illustrativi e gesti manipolatori, ma non tutte hanno a che fare con le emozioni.

Nei segnali di conversazione ad esempio, possiamo trovare un sopracciglio sollevato, nello scettico una strizzata d’occhio, ecc. ma sono solo segni mimici convenzionali, non riferibili ad emozioni.

Gli stessi gesti illustrativi o manipolatori possono risultare come punti esclamativi o anche interrogatovi facciali.

Esistono famiglie intere di espressioni, una stessa emozione ad esempio, potrebbe corrispondere ad una intera famiglia di espressioni, come nel caso della collera.

 

 

prova a m ….estratto dal libro: “Prova a mentirmi” di Fabio Pandiscia e Meridda A. – edizioni Franco Angeli –

 

 

 

 

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3 comments

  1. Rispondi

    Secondo la definizione di Lance (1980) la spasticità è un ipertono muscolare dovuto ad un “aumento velocità-dipendente del riflesso tonico da stiramento”. In base a questa definizione si può osservare la spasticità durante la mobilizzazione passiva di un arto, avvertita da parte dell’esaminatore come resistenza. Durante questa prova spesso si verifica il fenomeno del coltello a serramanico. Con questo s’intende l’improvviso rilassamento della rigidità dell’arto in esame, dopo la resistenza inizialmente opposta alla flessione passiva. Inoltre, il soggetto presenta i cosiddetti segni piramidali, cioè riflessi patologici e riflessi primitivi, ad esempio il segno di Babinski .

  2. Rispondi

    L’emozione, specialmente se intensa, può provocare alterazioni somatiche diffuse: il sistema nervoso centrale influenza le reazioni mimiche (l’espressione del viso), la tensione muscolare; il sistema vegetativo e le ghiandole endocrine, la secrezione di adrenalina, l’ accelerazione del ritmo cardiaco e altre risposte viscerali.

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