Nel post precedente abbiamo parlato di come comunicare meglio con un uomo, un piccolo aiuto per le donne.

Oggi parleremo di come viene regolata la comunicazione dell’universo femminile, un piccolo aiuto per gli uomini.

Il tema tratta sempre le stesse ricerche citate nel nostro libro  Il metodo antiballe – ediz. Anteprima  al quale vi rimandiamo per approfondimenti sul tema.

Come si differenzia il modo di parlare femminile da quello maschile?
Diamo qualche consiglio questa volta…. agli uomini.
Il modo di parlare femminile è troppo complesso per seguirlo, e non ha per forza un filo logico da seguire. Limitatevi ad ascoltare “cosa molto apprezzata da una donna” e a verificare le EMOZIONI celate dalle parole.
Se ad esempio vi dice “non mi dici mai che sono bella” non intende dire che PER DAVVERO non lo dite mai, ma che le manca sentirselo dire. Invece di avviare una discussione su questo, meglio darle ragione e confortarla.
Se si rende conto di parlare con un uomo, apprezzerà  il vostro tentativo di discutere con lei.
Le donne inoltre emettono molti suoni per esprimere emozioni, come Oooh! Wow! di meraviglia, o Ehmmm quando riflettono. E’ bene che vi esercitiate a fare anche voi suoni simili, dimostra le vostre sensazioni a riguardo.

Le donne non cercano SOLUZIONI ai problemi, vogliono solo parlarne, il più delle volte, per chiarirsi le idee in merito.

Se vi dicono che la loro migliore amica è rimasta senza lavoro, NON OFFRITEGLI alternative utili, consigliandole di andare a un ufficio di collocamento o ricordandole che vostro cugino sta cercando una segretaria.

Ascoltatela e cercate di comprendere cosa intende dire con quelle parole.

La maggior parte delle volte non vorrà  che interveniate in alcun modo, ma è sempre meglio chiederglielo per essere sicuri.

 

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Quando una donna ha bisogno di aiuto, manda piccoli segnali (per lei non sono piccoli, ma per un uomo si) per richiamare l’attenzione sui suoi problemi.
Potrebbe usare giri di parole, frasi complesse e simili.
Se per esempio ha bisogno di aiuto per scaricare la spesa dalla macchina, potrebbe dire:”sai, in questo periodo non vado in palestra perchè mi fa male il polpaccio.
Sapessi che fatica far la spesa!”.
Se fosse un uomo a dire così, vorrebbe dire proprio questo: che non va in palestra e che è una fatica.
Una donna sta chiedendo aiuto coi pesi.
Per natura non parla direttamente di queste cose, perchè le altre donne si offrono sempre di dare aiuto quando una loro compagna è in difficoltà  per qualche motivo.

Una donna può parlare solo per sfogarsi e per mettere a fuoco un problema, è bene domandare “posso aiutarti con questo?” o meglio ancora “sono qui, se hai bisogno di me.

Se posso darti una mano, chiedi quando vuoi”.

Per approfondimenti consigliamo il libro “Il metodo antiballe” – ediz. Anteprima

 

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Fabio Pandiscia

Dott. in Psicologia,Autore di vari libri sul linguaggio del corpo e PNL, Master Trainer PNL, Codificatore FACS, METT Advanced, Mix2, affiliato Humintell in Italia.
Fondatore di Formae Mentis Group
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1 Comment

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    C’è poi la posizione di allineamento coitale, che vede i due corpi paralleli e a stretto contatto e serve soprattutto a quelle donne che hanno l’ orgasmo clitorideo, perché la stimolazione per strofinio è molto forte. Ce n’è anche una dal titolo divertente e suggestivo, “scoprire lo scettro“: la posizione consiste nel farsi aiutare con le mani scoprendo il glande con un anello formato da pollice e indice. Un’altra ancora prevede che l’uomo e la donna siano in posizione perpendicolare con l’uomo in piedi e la donna stesa su un piano d’appoggio che può essere un tavolo o una scrivania (secondo l’altezza del proprio partner, sperando che non sia troppo alto). È molto scomoda per la donna che non è certo su un morbido materasso, ma forse un piccolo sacrificio si può fare per raggiungere il piacere più sublime?

     

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