Tra le informazioni che riusciamo a capire tramite la lettura del linguaggio del corpo, ci sono quelle relative al livello di stress che sta vivendo la persona.

In uno studio  si mette in evidenza come il linguaggio svela la risposta biologica allo stress, in particolare come le sfumature nel linguaggio usato dalle persone potrebbe rivelare uno stress fisiologico.

Ma non è solo la componente verbale a farci capire che livello di stress viviamo, infatti tra gli indizi non verbali troviamo tensioni a livello della mandibola, collo teso, mascella contratta e molto altro.

Per quanto riguardo la stress su alcune parti del viso, come la mascella, le conseguenze possono estendersi anche ad altri parti del corpo crando non pochi fastidi a chi ne soffre.

Ad esempio, lo stress ci fa serrare le mandibole e questo è un disturbo molto comune che si associa facilmente a disturbi alla cervicale.

La testa si trova in posizione più avanzata rispetto alla posizione corretta, così i muscoli anteriori e posteriori del collo si “adeguano” ad un tono innaturale e anche la posizione delle vertebre e dell’articolazione atlanto-occipitale sono modificate.

Tale disfunzione può creare anche Bruxismo, che è l’abitudine a serrare o digrignare i denti, sopratutto di notte mentre si dorme.

Il bruxismo rende i muscoli masticatori molto contratti, consuma la cartilagine delle ATM, i denti e lede le gengive. L’affaticamento può estendersi alla muscolatura del collo e delle spalle. Entra in azione sopratutto mentre dormiamo, quando non ne siamo consapevoli, e si intensifica nei periodi di stress.

Quindi lo stress può provocare bruxismo diurno e notturno e per quanto sia un fattore inevitabile, possiamo trovare qualche semplice rimedio per attenuare, o tenere sotto controllo questo fenomeno.

In questo articolo ne elenchiamo 3 semplicissimi:

1. Teniamo un diario

Un modo per iniziare a prendere consapevolezza di queste tensioni che si verificano nelle mandibole è tenere un diario.

Serve ad aiutarci a trovare le cause dello stress.

Prendere nota di qualsiasi evento che provochi ansia, seppure minima, ci fa avere un’attenzione particolare alle cause di stress che intervengono subito prima o durante gli episodi di bruxismo.

 

3. Elimina ogni causa possibile di stress 

Compensa le cause che non possono essere eliminate con alcuni atteggiamenti in grado di distendere la mente.

Per esempio puoi ascoltare della musica rilassante, concederti un bagno caldo, meditare o calmare la mente con l’aromaterapia.

 

3. Regola il ciclo del sonno

Seguire un ritmo di sonno regolare, migliora la qualità e riduce anche il bruxismo notturno.

Un buon sonno di otto ore per notte può anche ridurre lo stress generale, rendendo così più facile smettere di stringere i denti anche di giorno.

 

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